Nel novembre del 2008 Condé Nast ci ha commisionato a disegnare un carattere tipografico per la prima edizione britannica della rivista Wired. Fino a quel momento solo l'edizione americana era distribuita in Inghilterra. I nostri primi incontri con l'art director hanno avuto lo scopo di capire in quale maniera la versione inglese fosse diversa in termini di stile e linea editoriale.
Tipograficamente, l'edizione americana spesso adotta caratteri dalle forme simili ad un rettangolo arrotondato. Abbiamo deciso di tener conto di quest'aspetto ma cercando di trovare un'altro modulo per il nostro design che giocasse tra il rettangolo e l'ellisse. Il risultato è un ettagono irregolare, la quale forma ha influenzato il resto dell'alfabeto.
Herman può essere utilizzato in diverse dimensioni e mantiene una buona leggibilità in corpi piccoli. Il design di Herman si basa su un gioco percettivo cambiando apparenza a seconda della dimensione a cui viene utilizzato. In piccole dimensioni le lettere appaiono arrotondate, in titoli o corpi maggiori risultano squadrate.
Il nome del carattere prende nome da Herman Snellen, creatore della Tabella di Snellen, strumento tradizionalmente utilizzato per testare l'acutezza visiva. Herman ha fatto la sua prima apparizione nell'edizione britannica di Wired nel Gennaio del 2009, ed è stato ridisegnato poco dopo per essere distribuito commercialmente tramite Die Gestalten Gmbh.