Three Yet One è curata da Oscar Diaz & Henny van Nistelrooy per il Design Festival di Londra. La mostra, che presenta il lavoro di dodici designer emergenti provenienti da tutta Europa, ha l' intento di riflettere su come l'utilizzo di media entri in gioco nello stabilire la percezione di oggetti.

L'idea dei curatori prende come punto di partenza Joseph Kosuth's “One and Three Chairs", invertendone il processo: invece di presentare un oggetto dallo stesso punto di vista attraverso diversi media, la mostra analizza gli effetti di diverse prospettive. I curatori hanno invitato una fotografa (Emma Wieslander) ed uno scrittore (Tim Parsons) a descrivere/illustrare gli oggetti dal loro punto di vista, il che permette ai curatori di posizionare gli oggetti all'interno di un contesto culturale più ampio, evitando la visione oggetto-centrica spesso associata con le mostre di design.

Per la mostra siamo stati commisionati a produrre una piccola pubblicazione ed invito. La nostra soluzione prende spunto dal titolo della mostra visualizzandolo tipograficamente – tre rappesentazioni della stessa idea. Il gioco tipografico è stato poi adottato nella pubblicazione ed invito.

La presenza della nostra soluzione tipografica associata al testo dei curatori conferma il nostro interesse nell' idea che l'idea formante la mostra potesse diventare la copertina stessa. All'interno, le interpretazioni degli oggetti fatte da Tim ed Emma vengono presentate in diverse combinazioni, creando ad ogni pagina un nuovo ordine di lettura. Le pagine sono disegnate in maniera che ogni progetto venga percepito nella sua unità, cercando di evitare la costruzione di 'doppie pagine' dove gli elementi visivamente interagiscono tra di loro.